STEM nelle scuole dell'infanzia dell'I.C. Carpi 2
Durante i mesi di ottobre e novembre 2025 tutti i bambini all’ultimo anno di scuola d’Infanzia del nostro Istituto Comprensivo sono stati coinvolti in un progetto STEAM, finanziato dai fondi PNRR, sviluppato insieme all’atelierista Davide Bello.
Il progetto ha visto dialogare diversi linguaggi che hanno permesso ai bambini di conoscere e fare esperienza della realtà secondo nuove prospettive educative e didattiche. L’attività STEAM si è sviluppata partendo vari punti di vista: quello della “Scienza” per scoprire il perché dei fenomeni, della “Tecnologia” capace di trasformare l’esperienza osservativa, dell'Ingegneria attraverso lo sviluppo di un progetto in costruzione, dell’Arte per trasformare l’osservazione in pensiero e azione creativa e della Matematica per ritrovare simboli, ordine,armonia nella realtà.
La ricerca, l’osservazione e la scoperta hanno caratterizzato e unito le diverse attività proposte in continuità con la programmazione didattica delle diverse Scuole d’Infanzia.
Così la costruzione di una tana che può spostarsi in giardino ha permesso ai bambini della Scuola d’Infanzia Agorà di provare a realizzarla, partendo da un progetto personale poi condiviso e realizzato insieme. La trasformazione dell’idea grafica in uno spazio osservativo naturale concreto è aperto all’uso di materiali naturali e artificiali per costruire un ambiente che cambia in base alle scelte dei bambini, sia fuori che dentro la tana. Gli strumenti digitali, in questo caso lenti e microscopi digitali, entrano nella tana e amplificano la scoperta e l’osservazione della realtà.
Il processo di ricerca e sperimentazione si è realizzato anche alla Scuola d’Infanzia Pascoli. Durante il progetto i bambini hanno ritrovato i numeri nelle loro mani così da poterli prima disegnare graficamente e poi trasformare, costruire, modellare e decorare in forma tridimensionale con un materiale naturale plasmabile come la creta. Il digitale ha poi trasformato ancora l’esperienza del numero che si è fatto luce, traccia di colore alla lim fino a trasformarsi in un circuito sonoro numerico con al centro il bambino attraverso l’introduzione della scheda elettronica Makey Makey.
Alla Scuola d’Infanzia Andersen il progetto STEAM si è sviluppato partendo dall'osservazione delle cortecce degli alberi. La scoperta dei dettagli quasi invisibili della “pelle degli alberi” ha avuto inizio dall’uso di lenti d’ingrandimento e microscopi digitali. Il digitale ha poi lasciato posto all’esperienza tattile che prima si è fatta tocco, carezza, abbraccio dell’albero. Poi l'esplorazione è passata attraverso la complementarietà di due materiali nelle mani dei bambini. Il primo è la creta che premuta sulla corteccia rilascia in negativo l’impronta unica della corteccia stessa. La creta incontra così il gesso come materiale in trasformazione che da polvere fatta scendere lentamente a pioggia diviene liquido se mescolato all’acqua e da solido cattura in positivo i tratti che la corteccia aveva impresso e tolto alla creta.
Attraverso questi percorsi, i bambini non solo hanno ampliato le loro conoscenze scientifiche, tecnologiche, artistiche e matematiche, ma hanno anche sviluppato una nuova visione del mondo, fatta di curiosità, creatività e collaborazione.
Un'esperienza unica per interpretare la realtà in modi nuovi e stimolanti.
Documentazione per immagini e parole in allegato dell’Atelierista Davide Bello.

